• Mini Campioni

    Mini Campioni

    La nostra storia

    La nostra storia

    . First Link                                   Second Link

Pesce d’aprile…..

EVS – JULIAVOLLEY STARANZANO: 0-3(15/25-16/25-21/25). Forse hanno pensato che ci stavano abituando troppo bene con due vittorie nel giro di soli cinque giorni e così hanno creduto bene di riportarci alla realtà. Vero che difronte avevano la terza forza del campionato tuttora in corsa per la promozione attestata com’è ad un solo punto dalla seconda posizione, ma il campo ha detto che un EVS solo un po’ più attenta e determinata avrebbe potuto giocarsela e quantomeno contenere i termini della sconfitta. E pensare che l’avvio della gara vedeva uno Staranzano stranamente falloso tanto che erano risultati sufficienti un paio di attacchi ben congeniati uniti ad un turno di battuta che con palloni in profondità aveva creato non pochi problemi alla loro ricezione perché ci trovassimo in comodo vantaggio. Di una situazione così favorevole una squadra matura e “affamata” avrebbe saputo approfittare invece le nostre “generose” evissine hanno rallentato il ritmo, già di per sé soporifero, in attesa che dall’altra parte della rete la “bella addormentata” da Staranzano si riprendesse quel tanto che bastava per recuperare lo svantaggio. Ristabilito l’equilibrio di partenza l’inerzia è passata, senza neanche troppo sforzo, nelle mani delle “lidensi” cui è stato sufficiente raccogliere a piene mani la messe di errori che le nostre sono riuscite a mettere in cantiere specie nel corso delle prime due frazioni. Nel riguardare le immagini registrate dell’incontro ho potuto constatare come dei 75 punti totali ottenuti dalla Juliavolley più di 2/3 sono frutto di nostri falli sotto rete, battute sbagliate (fuori o a rete), attacchi fuori misura, muri fuori e ricezioni sbagliate. Le statistiche ci dicono anche che il punteggio meno severo del terzo set non è dovuto ad una nostra reazione ma piuttosto all’aumento degli errori commessi dalle avversarie. La sensazione è che sabato sera le ragazze siano scese in campo convinte dell’ineluttabilità della sconfitta, magari non tutte ma senz’altro è la convinzione di aver già perso il pensiero inconscio che ha condizionato la prestazione di più di qualcuna. Alla conclusione del campionato mancano ancora quattro turni e anche se la classifica non ha purtroppo più nulla da dirci (ma questo è un dato di fatto già da tempo assodato) vediamo di onorare al meglio le avversarie e noi stessi con quattro prestazioni di spessore che ci lascino la convinzione che il nostro più che un addio alla categoria è solo un arrivederci. MontBlanc
Aggiungi ai preferiti : Permalink.

I commenti sono chiusi