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    Futuro
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Rinascimento EVS

   RINASCIMENTO EVS Confesso che in quest’ultimo periodo non mi è stato facile digerire i rovesci in serie inanellati dalle “nostre”. In ogni sconfitta ho sempre cercato di trovare segnali incoraggianti ma le ultime gare del girone di andata e la prima di quello di ritorno, soprattutto perché condite da buone partenze seguite da inarrestabili cadute, di fatto mi avevano lasciato senza parole. Ammetto anche che essendo un tifoso “passionale” negli ultimi tempi ho cercato di alleviare la “sofferenza sportiva” esibendo esteriormente un terapeutico “distacco”. Non so voi ma mi sentivo storicamente circondato da una sorta di Medioevo pallavolistico. Dinanzi agli occhi stava franando l’Impero (l’alloro dei vincitori con cui nel recente passato più volte ci siamo cinti il capo) mentre nel cuore nubi grigie gravide di pioggia mi lasciavano sconsolato sugli spalti a rimuginare su quel che poteva essere e non era stato. Lo ammetto, stavo “vergognosamente” per arrendermi ma fortunatamente per noi tutti non così le nostre indomite che invece, a partire dall’emozionante stracittadina di giovedì sera, sembra proprio stiano dando vita al Nuovo Rinascimento. Sguardo fiero eppure sognatore, lineamenti delicati ma decisi, il delizioso incarnato del volto che evidenzia il rosso petalo di rosa delle labbra schiuse in un espressione di dolce sicurezza. Non pare anche a voi che queste siano le stesse caratteristiche che si disegnano sui volti delle “nostre” forse appena un po’ contratti dalla tensione dello sforzo. Belle nel gesto fisico, nell’esplosione di nervi e muscoli che consente recuperi e schiacciate, dopo il buio finalmente ora guardano diritte davanti a sé senza paura. Tenaci e consapevoli di potercela fare.

Mont Blanc

Fipav Trieste/Gorizia un unico comitato territoriale

0004Grandi novità all’orizzonte per quanto riguarda l’organizzazione periferica della Fipav del nostro territorio: in base ad un programma stilato tempo addietro dai vertici federali a partire dal prossimo mese di febbraio il comitato provinciale di Trieste e quello di Gorizia perderanno la propria autonomia gestionale e si fonderanno in un’unica unità territoriale, non possedendo entrambi i nuovi requisiti richiesti (minimo 30 società affiliate) per continuare ad operare come fino ad ora avvenuto. Ciò comporterà alcune variazioni di rilievo nella organizzazione e nella gestione in particolare dei vari campionati sia di serie che di categoria, in quanto da questa stagione Trieste e Gorizia non avranno più ognuna una propria formazione vincente la fase provinciale ma dovrà essere proclamata una vincente “territoriale”, ossia una unica rappresentante del nuovo comitato.

Come è stato illustrato in una riunione delle società tenutasi a Staranzano, tutto ciò comporterà (con tempi diversi a seconda dei vari campionati) la necessità di trasferte nella vicina provincia di Gorizia se non prima sicuramente per le fasi finali, decisive per le assegnazioni dei vari titoli.